AGENZIA ENTRATE/EQUITALIA: nuove rateazioni dei debiti

Entrano in vigore nuove regole per tutti i contribuenti che richiedono la rateazione dei pagamenti ad Equitalia ed all'agenzia delle Entrate, dopo l'approvazione del decreto legislativo sulla delega fiscale. Novità sostanziali che riguardano l’avviso bonario, l’adesione e conciliazione, il lieve inadempimento, le cartelle di Equitalia, l’imposta di successione. Vediamo in dettaglio come cambiano le regole a seconda delle diverse fattispecie, con la relativa entrata in vigore.
AVVISI BONARI PER LIQUIDAZIONE E CONTROLLI FORMALI
Per somme fino a 5mila euro derivanti dalla liquidazione automatizzata della dichiarazione e dai controlli formali, è possibile chiedere di pagare in 8 rate trimestrali (attualmente il limite era fissato a 6).
Per somme superiori a 5mila euro, resta l’attuale limite di 20 rate trimestrali.
Le rate scadono l’ultimo giorno di ciascun trimestre.
Entrata in vigore: per il controllo automatizzato delle imposte diritte e IVA, le nuove regole varranno dalle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2014; per il controllo formale a partire dalle dichiarazioni dell’anno 2013; per le tassazioni separate dalle dichiarazioni per l’anno 2012; per le altre tassazioni separate dalle dichiarazioni relative all’anno 2013.

LIEVE INADEMPIMENTO
Si ha “lieve inadempimento” in presenza di due condizioni:
– il ritardo non deve essere superiore a 7 giorni
– l’insufficiente versamento della rata deve rimanere entro una frazione non superiore al
   3% del dovuto oppure a 10mila euro.
Non si decade dalla rateazione per “lievi inadempimenti” relativi a rate non versate di importo modesto a seguito di controllo da parte dell’agenzia delle Entrate.
Entrata in vigore: per il controllo automatizzato delle imposte diritte e IVA, le nuove regole varranno dalle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2014; per il controllo formale a partire dalle dichiarazioni dell’anno 2013; per le tassazioni separate dalle dichiarazioni per l’anno 2012; per le altre tassazioni separate dalle dichiarazioni relative all’anno 2013.
CARTELLE EQUITALIA
La decadenza dalla reazione scatta dopo il mancato pagamento di 5 rate anche non consecutive, contro l'attuale limite di 8 rate.
Per somme superiori a 50mila euro è necessario documentare la temporanea situazione di difficoltà.